Dodicesima puntata - Sul palco zurighese col sindaco palermitano
7 Maggio 2008Dopo aver organizzato due eventi molto impegnativi, uno estremamente soddisfacente (Trilok Gurtu al Teatro dell’Unione di Viterbo, pieno in ogni ordine di posti, a chiudere in bellezza quella che sarebbe stata purtroppo la penultima edizione di “Meridiani Jazz”) e uno piuttosto deludente e triste (Elio e le storie tese al Politeama di Terni, pieno meno di metà , concerto che fu l’ultima occasione di incontrare Paolo Panigada alias Feiez, Mu Fogliasch, Luigi Piloni, Largo Factotum e Paul Branigade …. prima della sua prematura scomparsa), mi concessi, insieme alla mia dolce metà , una vacanza “lavorativa ma non troppo” nientepopodimeno che a Zurigo, guarda caso, per merito o a causa di Pippo Pollina.
In quell’ occasione il Comune di Zurigo, in particolare l’Assessorato alla Cultura, ricambiava al sindaco di Palermo Leoluca Orlando l’ospitalità che esponenti delle istituzioni e di importanti media svizzeri avevano ricevuto in occasione del concerto del ritorno di Pollina a Palermo nell’ottobre precedente.
Il piccolo ma prestigioso Theater Am Hechtplatz era tutto esaurito quel 25 marzo. Sul palco protagonista non fu soltanto Pippo, che suonò accompagnato dal virtuoso chitarrista argentino Pablo Miguez, ma un ottimo show in lingua tedesca lo fece anche il sindaco di Palermo (dotato di cospicua scorta svizzera), ricevendo scroscianti applausi. Dopo il concerto il Comune di Zurigo invitò sindaco, scorta, musicisti e molti amici ad un gustoso rinfresco e l’Assessore alla Cultura Perlocher, artefice dell’intero evento, accolse tutti con grande simpatia, proponendo ulteriori future sinergie culturali fra Zurigo e Palermo. Sembrava ci fossero davvero le premesse per la realizzazione di importanti iniziative musicali, che avrebbero coinvolto in modo significativo Pippo Pollina e, di conseguenza, la nostra struttura.
Il rientro in Italia (rigorosamente i auto, dato che allora per Zurigo non si parlava neppure lontanamente di voli “low coast”) ci vide pieni di entusiasmo e pronti ad intraprendere ulteriori un po’ folli (col senno di poi) iniziative.
Intanto ci aspettavano l’incontro decisivo per l’uscita de “Il giorno del falco” con “Rosso di sera / Sony Music” e quello ancora più atteso con l’ufficio stampa.
Fine marzo 1998 - Fine dodicesima puntata

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A tal proposito ci venne un’idea che in teoria e a priori risultava molto forte e utile alla causa, ma che col senno di poi sarebbe risultata una grossa forzatura. Pippo Pollina nel 1993 aveva partecipato ad una grande tournèe contro i rigurgiti neonazisti in Germania, al fianco del celebre cantautore tedesco Konstantin Wecker; nell’organico della band che accompagnava Wecker c’era anche una vera celebrità del jazz di oltreoceano, il sassofonista italo-americano 